Login

Hai dimenticato la password?

Registrazione

Seguici su: facebook twitter linkedin youtube

Magistrato

Famiglia professionale

Tipologia di lavoro

  • dipendente pubblico

Skills

  • Fiducia in sé/autostima
  • Gestione dei conflitti/diplomazia
  • Gestione dello stress
  • Accuratezza e ordine
  • Orientamento al risultato
Magistrato

Descrizione professione

Il magistrato è un funzionario pubblico il cui compito è di far rispettare e applicare le leggi, attraverso la conduzione di un processo in tutte le sue fasi. Ha un grado di responsabilità molto elevata e deve possedere un alto livello di professionalità.
I magistrati possono essere distinti in due categorie rispetto alle funzioni che ricoprono: “magistrati onorari” e “magistrati togati”. 
Il magistrato  onorario è un membro dell'ordine giudiziario che svolge le funzioni in maniera temporanea, è nominato con particolari procedure e non legato allo Stato da un rapporto di pubblico impiego ma solo di servizio onorario. L'incarico è stipendiato in maniera diversa secondo le funzioni esercitate, può anche consistere in una indennità.
I magistrati onorari si distinguono in: giudice di pace (si occupa delle cause civili o penali in cui si applicano solo pene pecuniarie, la durata del suo incarico è di quattro anni, rinnovabili per un ulteriore quadriennio.), giudice onorario aggregato (nominato per diminuire l'arretrato in materia civile, la durata del suo incarico è di 5 anni, prorogabili una sola volta per la durata di un anno, ma con alcune proroghe possono rimanere in attività per più tempo), giudice onorario di tribunale (ha competenza in materia civile e penale in tutti i quei casi in cui la decisione può essere presa da un unico giudice. La durata dell’incarico è di 3 anni rinnovabili per un ulteriore triennio), vice procuratore onorario (svolge le funzioni di Pubblico Ministero in udienza per delega nominativa del Procuratore della Repubblica a cui sono sottoposti gerarchicamente), esperto presso il tribunale per i minorenni (lavora nel campo dell'assistenza ai minori).
Il magistrato togato invece esercita la funzione giurisdizionale (di giudice o di pubblico ministero) a tempo indeterminato ed è nominato mediante concorso pubblico.
Si distingue in: Giudice (all’interno di un processo applica le norme del diritto a un caso concreto e le rende operanti; può essere civile, penale, amministrativo, costituzionale, tributario. Esiste anche la figura del GIP, Giudice per le Indagini Preliminari, che si occupa delle indagini preliminari e non ha poteri autonomi), Pubblico Ministero (detto PM, si occupa dei procedimenti di natura penale).
Le attività che il Magistrato svolge sono di due tipi: “ giudicanti ”, quand’egli decide sulle controversie o si pronuncia sugli affari di sua competenza, e “ requirenti ” quando esprime richieste o pareri in vista delle decisioni degli organi giudicanti.
Per diventare magistrati è necessario, dopo aver conseguito la laurea, frequentare una Scuola di Specializzazione per le Scuole Legali della durata due anni, superare un concorso indetto dal Ministero della Giustizia al  quale segue un corso obbligatorio di 6 mesi presso la Scuola Superiore della Magistratura (SSM).

 

Competenze utili/necessarie

Deve possedere competenze legate ad una solida preparazione giuridica, supportata da un aggiornamento costante, deve conoscere e applicare le tecniche di indagine, saper coordinare persone e impartire ordini per le operazioni tecniche, saper raccogliere ed elaborare informazioni ai fini dell’indagine e per la conduzione di processi, udienze ed interrogatori, imparzialità, grande senso del dovere.

Tendenze occupazionali

 

 



Aziende interessate

 

 

Loading